INDUSTRIA 4.0

La Legge di Bilancio 2022 ha confermato il Piano Nazionale Transizione 4.0 fino al 2025, ma con alcune modifiche.

Piano Nazionale Industria 4.0

La recente Legge di Bilancio ha confermato la validità delle misure a supporto delle imprese, fino al dicembre 2025 (con la “classica” coda al giugno 2026). Anche se con importi ridotti, le imprese potranno pianificare i propri investimenti con maggiori certezze in termini di agevolazioni, per un periodo di 4 anni.

2023: I nuovi crediti di imposta per l’acquisto di Beni strumentali

Dal 1 gennaio 2023 al 31/12/2025 (con coda fino al 30/06/2026 per beni prenotati entro il 31/12/2025) il credito d’imposta per gli investimenti in beni 4.0 (Beni Materiali), sarà così suddiviso:

  • Per spese fino a 2,5 milioni di Euro: nuova aliquota al 20%;
  • Per spese superiori a 2,5 milioni di Euro e fino a 10 mln: nuova aliquota al 10%;
  • Per spese superiori a 10 milioni di Euro e fino a 20 milioni è stato introdotto un nuovo tetto: aliquota al 5%.

Per i beni immateriali il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del:

  • 20% del costo per il 2023 (con coda fino al 30/06/2024, per beni prenotati entro il 31/12/2023),
  • 15% del costo per il 2024 (con coda fino al 30/06/2025, per beni prenotati entro il 31/12/2024);
  • 15% del costo per il 2025 (con coda fino al 30/06/2026, per beni prenotati entro il 31/12/2025);

nel limite massimo annuale di costi ammissibili pari a 1 milione di euro.

Il credito d’imposta può essere fruito in tre anni a decorrere dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni.

COME OTTENERE LE AGEVOLAZIONI

Il bene, per godere delle agevolazioni, dovrà soddisfare i seguenti requisiti obbligatori:

  • controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller);
  • interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  • integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura con altre macchine del ciclo produttivo;
  • interfaccia uomo – macchina semplice e intuitiva;
  • rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

E ulteriori

  • sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  • monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
  • caratteristiche d’integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento di processo (sistema cyberfisico)

 

I SERVIZI ECO

Analisi Tecnica

Analisi del bene oggetto di agevolazione, con verifica del soddisfacimento dei REQUISITI OBBLIGATORI ed ULTERIORI e sua specifica conformità con quanto previsto in materia d’interconnessione/integrazione.

Si tratta di un documento necessario per i beni con valore superiore a € 300.000 ed utile da predisporre per i beni con valore inferiore a € 300.000.

Attestato di conformità

Il documento ufficiale verrà emesso da ECO Certificazioni, organismo notificato, facente parte del gruppo Fincasale.

Per info: slucano@econext.it

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